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Tricase
Scritto da Laura Longo Redazione "Diciamo" (Redazione Diciamo, anno IV, n.88, 13.03.2010)   
Martedì 09 Marzo 2010 00:00

Palazzo Gallone (Tricase)
Tricase
– Chiuso il capitolo crisi. Giuseppe Cazzato, assessore all’Ambiente, spiega in consiglio il motivo delle dimissioni avvenute lo scorso 4 febbraio. «Sono stati alcuni contrasti di carattere personale con alcuni esponenti della lista Musarò» precisa l’assessore. «Ma la stima del sindaco e dei componenti della giunta mi hanno persuaso a ritornare al mio lavoro». «Tuttavia» aggiunge Cazzato, «continuo a prendere le distanze dalla lista Musarò». Una dichiarazione netta che senza troppi giri di parole ribadisce che i dissapori in maggioranza non sono ancora del tutto passati.

Nell’ordine del giorno si è anche discusso della mancata attuazione della raccolta differenziata nelle marine di Tricase e della spropositata diffusione in prossimità di uffici pubblici di impianti di pubblicitari. Faccende che l’amministrazione ha promesso di impegnarsi e di ridiscutere al prossimo consiglio.
Più chiara invece è la gestione del campo sportivo di Depressa che su delibera n° 32  del 2007 del commissario prefettizio era stato esternalizzato il servizio. «La mancata esecuzione dei lavori di adeguamento in termini di sicurezza e d’igiene ci ha indotto a revocare lo alla società la convenzione e perciò richiederemo la restituzione dei canoni» spiega l’assessore allo Sport, Nunzio Dell’Abate.

Ma gli animi si sono “scaldati” soprattutto per la questione dell’asilo “Tommaso Caputo”. La maggioranza Musarò ha deliberato parere contrario per la proposta di trasformazione dell’Ipab pubblico in associazione privata “Giardini d’infanzia” per la mancata presenza di un organo collegiale e per essere scaduti i due anni della durata in carica degli organi amministrativi. Il centrosinistra ha scelto invece di astenersi, sostenendo che la maggioranza non ha rispettato le procedure burocratiche che prevedevano entro i 30 giorni la possibilità di esprimere il proprio parere sulla questione.

Ma l’8 marzo, festa della donna, è stato anche foriero di novità: è stata approvata all’unanimità la proposta di intitolare l’Università del Salento in onore di Codacci Pisanelli, annunciato l’arrivo di un finanziamento di 2 milioni di euro per la riqualificazione delle periferie (Pirp) e dichiarato l’avvio della nomina della commissione delle Pari opportunità. L’obiettivo è quello di istituire una commissione cittadina costituita da sette componenti esterni (donne) e due consiglieri donna comunali.