Redazione

Chi siamo

Avvenne

Provincia di Lecce

Che passione la cucina!

Cerca

Casarano-Sant’Antonio, un altro rinvio Stampa E-mail
Sport
Scritto da Carlo Pasca Redazione "Diciamo" (Diciamo, anno IV, n. 85, 06.02.2010)   
Sabato 06 Febbraio 2010 00:00

Ancora una sosta dopo quella di domenica scorsa. La Virtus doveva ospitare i campani del Sant’Antonio che l'impegno di D'Anna nella rappresentativa non consente

E' stata una settimana di lavoro per il Casarano di Bianchetti che domani al Capozza avrebbe dovuto affrontare  uno scontro difficile e decisivo per le sorti della stagione rossoazzurra.
Dopo la sosta forzata di domenica scorsa, infatti,  dovuta alla temporanea indisponibilità di Simone D’Anna, impegnato nella Coppa Carnevale con la Rappresentativa di Serie D, Villa & Co erano chiamati al confronto con il Sant’Antonio Abate, terzo in classifica con quattro lunghezze di vantaggio sui salentini e reduce dalla pesante sconfitta casalinga nel derby contro la Turris.

Quello contro i campani doveva essere il primo di una serie di scontri diretti che con il fattore campo a Il mister del Casaranoproprio vantaggio i rossoazzurri erano intenzionati a sfruttare nel migliore dei modi per continuare a sognare un ritorno nel calcio professionistico. Già domenica scorsa i ragazzi di Bianchetti, a Pianura, avrebbero avuto la possibilità di dimostrare che il momento grigio era passato: i due pareggi consecutivi, in casa del Matera e al Capozza contro il Bacoli, avevano rallentato il cammino del Casarano, proprio nel momento in cui le squadre davanti in classifica hanno iniziato a cedere punti preziosi. “Il pareggio interno è grave” – ha affermato il tecnico Bianchetti – “soprattutto perché è arrivato nella giornata nella quale dovevamo vincere per avvicinarci un po’ alle squadre al vertice. Non voglio trovare attenuanti o scuse banali, ma per noi che giochiamo su un terreno in erba naturale è più complicato creare gioco rispetto agli altri che solitamente utilizzano il sintetico”. In effetti la situazione del terreno del Capozza è a dir poco drammatica: ampie zone del campo sono ormai impraticabili, più simili ad un terreno agricolo che a un campo da calcio. A poco serve il lodevole impegno degli addetti ai lavori, ovviamente encomiabili: il terreno va rifatto e basta.

Nonostante tutto Bianchetti non si arrende e anzi rincara la dose e incita i suoi a non cadere nella rassegnazione: “Ho raccomandato ai miei ragazzi di non farsi prendere dal pessimismo. Noi dobbiamo mirare al primo posto e dobbiamo scendere in campo con il preciso intento di vincere. Abbiamo ancora tante partite da disputare, il tempo non ci manca e ci sono tanti incontri diretti da sfruttare nel migliore dei modi”. A cominciare proprio da quello di domani contro l’ostico Sant’Antonio che per l'impegno di D'Anna non potrà essere effettuato.