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Diciamo.it - Il Quindicinale Indipendente
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Scritto da Redazione Diciamo (Redazione Diciamo, anno IV, n.97, 03.07.2010)
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Venerdì 02 Luglio 2010 00:00 |
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La Redazione di “Diciamo” va in ferie ed augura a tutti voi BUONE VACANZE.....
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Dalla Prima
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Scritto da Lucio Vergari Redazione Diciamo (Redazione Diciamo, anno IV, n.97, 03.07.2010)
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Venerdì 02 Luglio 2010 00:00 |
Che delusione questo Mondiale 2010! Quanti di noi hanno pianto alla fine di Italia – Slovacchia, anche se non subito, perché ha probabilmente prevalso il sentimento forte di rabbia nei confronti di Lippi in primis e, poi, man mano, iniziando da Cannavaro per finire a... a chi?
Forse è proprio questo uno dei problemi principali del “sistema” Italia, la facilità con cui si può indiziare qualcuno di colpa ma non si riesce proprio mai a finire, spunta sempre un secondo colpevole, un terzo, un quarto e via dicendo... come siamo messi male! Comunque, giusto per tornare alla parentesi Mondiale, è stato davvero deludente il cammino degli Azzurri in questa competizione. Innanzitutto, iniziamo col dire che l'arroganza di Marcello Lippi ha rasentato il limite di tollerabilità; il Sig. “so tutto io” ha sbagliato praticamente tutto, affermando, tra l'altro, che secondo lui non è rimasto nessun fenomeno a casa e che non rimpiange le scelte fatte, dice solo di non essere riuscito a mantenere tranquilli i nostri giocatori prima delle partite, come se gente 35enne (e sì, è proprio vecchietta questa nazionale, vecchietta per il “mondo calcio”, intendiamoci!) avesse bisogno di una pacca sulle spalle per affrontare con tranquillità una gara.
A proposito di fenomeni, la penseranno come Lippi, secondo voi, anche Cassano, Balotelli, Borriello, Giuseppe Rossi, oltre ad Ambrosini, Santon, Palombo che è rimasto sempre in panchina, Miccoli, Cassetti?... non solo fenomeni, ma gente sicuramente motivata, che ha certamente ben figurato nel campionato italiano, a differenza di Camoranesi, Zambrotta, Gattuso, Iaquinta (che ha giocato solo le ultime 3 partite, causa infortunio) e lo stesso Gilardino, per non parlare, poi, di Cannavaro, questo è proprio un discorso a parte! Eppure l'inizio ha lasciato ben sperare; è vero che contro il Paraguay abbiamo (e dico abbiamo, perché noi stavamo in campo insieme a loro) ottenuto solo uno sterile pareggio, ma c'erano stati dei buoni segnali, uno stato di forma soddisfacente, oltre ad una reazione allo svantaggio sicuramente positiva. |
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Dalla Prima
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Scritto da Annibale Elia Redazione Diciamo (Redazione Diciamo, anno IV, n.97, 03.07.2010)
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Giovedì 01 Luglio 2010 00:00 |
| Tra truffe e distrazioni | Aldo Brancher da sottosegretario alla presidenza del Consiglio viene promosso Ministro con una rapidità eccezionale, ma senza una delega.
 Anzi il Presidente della Repubblica è convinto di far giurare il nuovo Ministro allo Sviluppo economico, quello che doveva sostituire Scaiola, dimessosi perché doveva scoprire se qualcuno gli aveva pagato la casa a sua insaputa! Il Presidente Napolitano apprende durante la cerimonia per il giuramento che il neoministro doveva occuparsi di federalismo. Letta, il nuovo Richelieu, motiva: “ci serve per sciogliere i nodi politici all’interno della maggioranza e quindi per sbloccare la prossima indicazione di un nuovo ministro”. Sappiamo com’è andata. Bossi si ribella e va direttamente da Napolitano: il federalismo è una cosa della Lega. Si tenta un’altra attribuzione: per il decentramento e la sussidiarietà. Poi Brancher fa dire dai suoi avvocati che si avvale del legittimo impedimento perché deve organizzare il nuovo ministero e quindi fino ad ottobre non si presenterà in tribunale.
La truffa è scoperta e indigna chi ha ancora la forza di indignarsi. Purtroppo la gran parte degli italiani è distratta, e non dai mondiali di calcio, finiti già, miseramente. E’ distratta da quella sorta di ipnosi esercitata dall’informazione, in particolare quella televisiva, dove ci riempiono la testa di notizie irrilevanti, omettendo quelle importanti o rendendole banali. |
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